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Neue Kommentare

  • admin
    admin · 24.04.2010 12:49:33 · Oberflächenparkplätze beim Krankenhaus Bozen

    - eine Struktur, die dem Grundrecht der Gesundheit dient und nicht zum Zeitvertreib aufgesucht wird durch ein Monopol für lukrative Zusatzeinkommen missbraucht wird. Die Gemeinderäte von Bozen sollten diesbezüglich keine Beihilfe leisten, zumal das Krankenhaus zu den am meisten besuchten Einrichtungen der Landeshauptstadt gehört. - in Zeiten knapper werdender Haushaltskassen, die BürgerInnen zusätzlich belastet werden. Niemand braucht sich dann zu wundern, wenn der Wirtschaftsmotor nicht mehr richtig läuft. (so wurde auch kürzlich die Möglichkeit bis zu einer halben Stunde ohne zusätzliche Kosten zu Parken wieder abgeschafft). - die Stadtgemeinde freiwillig auf Einnahmen verzichtet, die sie durch die Oberflächen- Parkplätze vor dem Krankenhaus ohne große Kosten und mit 50 Cent/Stunde zur Verfügung hätte. - die Stadtgemeinde dazu beiträgt, dass es keine Alternative zum derzeitigen Parkplatzangebot am Bozner Krankenhaus gibt und damit die bestehende Parkplatzregelung und Gebührenordnung stützt, welche die potentielle und strukturelle Schwäche von PatientInnen, BesucherInnen und MitarbeiterInnen missbraucht. - diese am Stadtrand angesiedelte Struktur zwar über öffentliche Verkehrsverbindungen erreichbar ist, jedoch diese Erreichbarkeit nicht im vollen Umfang und rund um die Uhr für PatientInnen, BesucherInnen und MitarbeiterInnen für alle Bedarfsfälle garantiert werden kann. - eine essentielle öffentliche Struktur zur Kasse bittet, wenn nicht einmal Privatbetriebe für KundInnen und MitarbeiterInnen Parkgebühren verlangen, sondern diese teilweise sogar auch noch vergüten. Die Vertreter des Komitees und der VZS möchten die Gemeinderäte von Bozen auch erinnern, dass fast 15.000 BürgerInnen eine Petition unterschrieben haben, womit sie die Festlegung einer Stundengebühr auf höchstens 0,50 Euro, nach der ersten Parkstunde die Berechnung nach Minuten, die Wiederausweisung von Parkplätzen an der Oberfläche mit Parkuhr, die Verstärkung der Buslinien und nach Bedarf kostenlose Parkplätze für die Bediensteten forderten. Diese Stellungnahme der Bevölkerung sollte ernst genommen werden. Großen Unmut bei den BürgerInnen erregt auch die von der Landesregierung festgelegte Erhöhung der Parkgebühren an Südtirols Krankenhäusern auf 1,20 Euro pro Stunde. Diese Maßnahme wird als ungerechtfertigtes, verstecktes Ticket für Patienten, Angehörige, Freunde und Bedienstete angesehen. Die Ablehnung ist auch deshalb groß, weil hier zwei mal abkassiert wird. Zunächst werden die Parkplätze mit öffentlichen Mitteln gebaut und danach werden noch horrende Gebühren von den Nutzern eingehoben. ________________________________________________________________________________ Diese Aktion wird unterstützt von : ASGB - CGIL/AGB - CISL/SGB - KVW - NURSING UP - VZS-CTCU

  • admin
    admin · 24.04.2010 08:13:41 · Parcheggi “blu” presso l’ospedale di Bolzano

    - un servizio accessorio di una struttura destinata a tutelare il diritto fondamentale alla salute, dove nessuno si reca per “scopi ludici o ricreativi”, venga sfruttato da chiunque – di fatto grazie ad un monopolio - per generare allettanti guadagni aggiuntivi. I consiglieri comunali di Bolzano non dovrebbero approvare e sostenere in alcun modo un tale sistema, in quanto l’Ospedale di Bolzano è sicuramente fra i luoghi più frequentati del capoluogo; - in tempi di “magra”, alle già magre casse delle famiglie si imponga questo odioso balzello aggiuntivo. Nessuno si meravigli se poi il “motore dell’economia” tarda a ripartire. E inoltre di questi giorni la notizia che la mezz’ora di franchigia, cioè la possibilità di parcheggiare gratis fino a 30 minuti, è stata di nuovo abolita; - il Comune di Bolzano rinunci alle potenziali entrate generati dai parcheggi blu in superficie; parcheggi reintroducibili a costi minimali e che sarebbero stati disponibili per i cittadini al prezzo di 50 cent all’ora; - il Comune di Bolzano sostenga che vi sia mancanza di “alternative” all’attuale possibilità di parcheggiare presso l’ospedale, dando di fatto manforte al regolamento esistente, regolamento questo che sfrutta le potenziali e strutturali debolezze di pazienti, visitatori e dipendenti dell’ospedale; - questa struttura sita in periferia sia sì raggiungibile con i mezzi pubblici, ma questa raggiungibilità non venga garantita in modo pieno, e soprattutto 24 ore su 24 – presupposto necessario per pazienti, visitatori e collaboratori per poter fronteggiare anche eventuali emergenze; - una struttura pubblica essenziale richieda un pagamento laddove ditte private, per clienti e collaboratori, non solo non chiedono alcun pagamento, ma addirittura arrivano ad erogare loro dei contributi. I rappresentanti del Comitato e del CTCU vogliono ricordare ai signori consiglieri comunali che quasi 15.000 cittadini hanno firmato una petizione nella quale veniva chiesto di fissare un tetto massimo della tariffa a 0,50 euro l’ora, il conteggio della tariffa a minuti dopo la prima ora, il ripristino dei parcheggi di superficie a disco orario per soste brevi, il potenziamento dei trasporti pubblici da e per l’ospedale nonché posti gratuiti per i dipendenti in base alle esigenze di servizio. Questa chiara volontà, espressa inequivocabilmente dai cittadini andrebbe, secondo noi, rispettata o comunque considerata molto sul serio. Anche l’aumento delle tariffe (ad 1,20 euro/ora) nei parcheggi dei restanti ospedali della provincia ha generato non poco malumore fra i cittadini. Questa misura per lo più viene vista come un ticket occulto per pazienti, famigliari, amici e collaboratori. Il dissenso è in parte anche motivato dal fatto che qui il cittadino viene “spremuto” due volte: prima si costruiscono parcheggi con fondi pubblici e poi si incassano tariffe orrende dagli stessi cittadini. Davvero intollerabile! ________________________________________________________________________________ Iniziativa sostenuta da: ASGB - CGIL/AGB - CISL/SGB - KVW - NURSING UP - VZS-CTCU